La Francia, per bocca del suo ministro per l’Ecologia Jean-Louis Borloo, ha annunciato un taglio alle tariffe incentivanti del fotovoltaico a partire da gennaio 2010 e fino a tutto il 2012. Anche in Germania, governo, associazioni di categoria e aziende del settore stanno discutendo per una riduzione degli incentivi al fotovoltaico. Il ridimensionamento dell’aiuto allo sviluppo del fotovoltaico sembra essere davvero un orientamento comune in Europa man mano che l’industria del settore raggiunge la maturità e la dimensione degli incentivi comincia a pesare in maniera consistente sulle entrate fiscali o sulle bollette dei cittadini.