Quattro scuole a Trento, per l’inizio dell’anno prossimo, avranno il loro impianto fotovoltaico. Si tratta di un impegno serio e concreto che permetterà ai quattro edifici scolastici di poter utilizzare energia pulita e soprattutto essere un modello per i bambini che avranno così modo di conoscere da vicino questa realtà.
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Il Quinto Conto Energia continua a suscitare polemiche: GIFI-ANIE ritengono che l’implementazione del registro gestito dal GSE per impianti di potenza superiore a 12 KWp non sia la migliore soluzione soprattutto se si desidera incrementare il settore dell’energia rinnovabile. Il problema è rappresentato da una soglia troppo bassa che metterebbe in serio rischio il mercato creando ulteriore incertezza.
Il mercato mondiale, nel fotovoltaico, riesce a sottolineare come questa fonte energetica alternativa abbia raggiunto degli ottimi risultati. L’Italia ha ottenuto una buona posizione ma si teme, che a causa dei cambiamenti nel settore e i relativi tagli agli incentivi, qualcosa possa cambiare.
Al Solar Expo è presente anche SoloPower che ha desiderato presentare in questa occasione una nuova tecnologia. Da diversi anni realizza celle e moduli solari ad alta efficienza che hanno l’obiettivo di sfruttare al meglio tutte le risorse disponibili della ricerca in questo settore.
Il segretario generale EPIA,Reinhold Buttgereit, ha affermato che l’energia fotovoltaica potrebbe crescere fino al 400% nei prossimi 5 anni. Si tratta di un dato molto importante che permetterebbe di posizionarla tra le fonti maggiormente utilizzate e tutto ciò consentirebbe anche ai prezzi di diventare maggiormente accessibili.
Sembra essere una creazione fantascientifica il Turanor eppure ha compiuto il giro del mondo il catamarano alimentato esclusivamente dall’energia solare. Si tratta di un vero guinness dei primati, anche se ha impiegato più di 80 giorni, ha compiuto comunque un impresa straordinaria.
I cambiamenti previsti con il Quinto conto Energia porterebbero una serie di novità, ovviamente non condivise da tutti gli operatori nel settore considerando anche le accese polemiche e i dibattiti ancora in atto. I piccoli impianti hanno espresso apertamente il loro parere contrario in quanto, i cambiamenti normativi, raprresenterebbero dei veri e propri ostacoli ad un miglioramento del settore e potrebbero portare anche alla perdita di diversi posti di lavoro.

