Il settore delle energie alternative ha avuto un periodo di forte incremento quando i sostegni economici erano in grado di supportare la scelta degli imprenditori e dei privati. In questo modo, considerando l’investimento piuttosto esoso, l’ammortamento avveniva in maniera agevolata e questo induceva verso un futuro dove il risparmio energetico unito a quello economico, permetteva con facilità di preferire le fonti alternative alle tradizionali.
Fotovoltaico
Ambientalisti, imprenditori, lavoratori hanno mostrato il loro concreto dissenso contro il decreto del governo che riguarda il settore fotovoltaico. In queste ultime settimane si era già avvertita aria di tensione ma solo alcuni giorni fa, hanno deciso di scendere in piazza, completamente esasperati dalle misure proposte.
Secondo Confartigianato, il Quinto Conto Energia, penalizza i piccoli impianti che si occupano energia rinnovabile. L’imprenditore che lavora in una realtà di piccole dimensioni, con la riduzione degli incentivi, vede ostacolata la propria attività.
I cambiamenti previsti con il Quinto conto Energia porterebbero una serie di novità, ovviamente non condivise da tutti gli operatori nel settore considerando anche le accese polemiche e i dibattiti ancora in atto. I piccoli impianti hanno espresso apertamente il loro parere contrario in quanto, i cambiamenti normativi, raprresenterebbero dei veri e propri ostacoli ad un miglioramento del settore e potrebbero portare anche alla perdita di diversi posti di lavoro.
In Sicilia sono entrati in funzionamento due nuovi impianti fotovoltaici di Enel Green Power. Con la loro attivazione si evita l’immissione in atmosfera di circa 8 mila tonnellate di CO2 l’anno. Realtà importanti che sottolineano come l’impegno nel settore, nonostante le difficoltà, stia continuando in maniera positiva.
Le imprese fotovoltaiche, nel loro periodo di massima espansione, hanno permesso di garantire occupazione a tanti giovani in cerca di lavoro. In questo periodo, anche a causa della revisione degli incentivi, gli stessi giovani potrebbero essere a rischio e perdere il loro posto di lavoro.
Enerpoint continua la sua espansione all’estero, una nuova sede nel Regno Unito, una in Belgio, Israele e Usa, nuove realtà che consolidano la sua esperienza nel settore. Conosciuta per la realizzazione di grandi impianti ad energia solare e per la distribuzione di componentistica fotovoltaica continua ad investire nel settore considerando anche gli interessanti risultati finora raggiunti.

