| | | | |  | |  | | |
20-12-10, 00:15
|
#1 (permalink)
| Offline Data Registrazione: Dec 2010 Title: Junior Member Messaggi: 3
| informazioni su preventivi
Un anno fa ho chiesto ad alcune società un preventivo indicativo per orientarmi nel settore fotovoltaico. Attualmente, dopo ricerche su internet, ho selezionato alcuni parametri(marca e potenza pannelli, marca inverter trifase, struttura su tetto piatto, ecc.)che mi sembrano fare al caso mio.
Avendo deciso di installare un impinto da 4,56 W ho richiesto preventivi a tre ditte specificando le mie esigenze e richiedendo il dettaglio dei costi.
Trascrivo la risposta di Ecoemmegi srl:
"In riferimento alla sua richiesta di un dettaglio dei costi per ciascun elemento Le possiamo dire che non possiamo soddisfarLa , i ns preventivi sono chiavi in mano ogni comprensivi di pratica e progettazione la esortiamo di rivolgersi ad altri per le richieste fatte
PS (non abbiamo tempo da perdere) lo storico ci conferma che chi come Lei, richiede un dettaglio è per farci votare i coglioni paragonando ad altri la competizionme economica)
distinty saluti
ing Bertelli Marco"
Nel settore del fotovoltaico vigono le regole che non si possono mettere a confronto più preventivi o che è indelicato chiedere il dettaglio dei costi ?
Grazie a chi vorrà rispondermi.
vonvaro
| |
| | | |
#1.5 | |
Data Registrazione: Da Sempre
Messaggi: Tanti
| Annuncio Google Adsense |
| |
20-12-10, 14:12
|
#2 (permalink)
| Offline Data Registrazione: Dec 2010 Title: Junior Member Messaggi: 3
| investimento sicuro
L'errore che purtroppo fanno diverse persone è chiedere preventivi al fine di ottenere il prezzo più basso; così facendo si dimenticano che per fare un'ottimo investimento (perchè di questo si tratta)prima del prezzo si deve cercare un'azienda affidabile con anni di esperienza nel settore, un' ottimo materiale che duri nel tempo, visto che deve durare almeno 20 che sono gli anni dell'incentivo erogato dal GSE.Purtroppo ci sono diverse famiglie che non percepiscono l'incentivo perchè il GSE ha valutato il loro impianto non idoneo Bisogna cercare prima la qualità e le aziende che la garantiscano. Per quanto riguarda "chiavi in mano" ogni azienda propone la propria versione. Conosco un'azienda che nel pacchetto include: Un piccolo acconto per dare avvio alla fase di progettazione e richiesta delle autorizzazioni.. Soltanto dopo il collaudo da parte di un tecnico specializzato si conclude la fase del pagamento  normalmente viene richiesto circa il 60% della somma prima dell'istallazione).inoltre garantisce grazie a un esclusivo servizio il monitoraggio a distanza dell’impianto 24 ore su 24.per 20 anni l'efficenza dell'impianto.
| |
| |
20-12-10, 15:51
|
#3 (permalink)
| Offline Data Registrazione: Dec 2010 Title: Junior Member Messaggi: 3
|
Grazie Manny.
Preciso che la mia richiesta era per pannelli Sanyo 340 e inverter Krostal Piko 5,5.
I prezzi erano da suddividere fra i vari componenti più struttura portante, posa in opera e cablaggio, pratiche ENEL e GSE e progetto.
Ritenevo di aver selezionato tre partners affidabili operanti in Centro Italia.
Certamente anche per verificare i prezzi.
Saluti e auguri.
vonvaro
| |
| |
21-12-10, 11:34
|
#4 (permalink)
| Offline Data Registrazione: Nov 2010 Località: Castenaso (BO) Title: Member Messaggi: 63
|
Premetto che non credo nella marca... tanto le celle le fanno solo in Cina.....
Cerca i dati tecnici e lascia perdere chi non ha l'intelligenza di essere educato!
Per un progetto che ho sviluppato ho trovato pannelli (o meglio, tegole, come le chiamano loro) a 40Km da casa mia, pedonabili con resistenza al carico di ca. 700kg/mq. Certo non ci andrò mai sopra, ma penso che resistano meglio di un normale pannello alle intemperie violente!
Ripeto: non cercare la marca, ma i dati tecnici che sono nelle schede tecniche!
ciao
| |
| |
04-01-11, 13:36
|
#5 (permalink)
| Offline Data Registrazione: Dec 2010 Title: Junior Member Messaggi: 3
|
Buon anno Ramses. Buon anno a tutti.
In effetti non ho scelto la marca ma attraverso le schede tecniche di pannelli di varie marche è venuta fuori quella: per i Wp e le dimensioni più confacenti al mio spazio e per il grado di efficienza. Per l'inverter c'erano poche alternative (io non ne ho trovate) per la potenza prevista e trifase. La scelta del trifase è obbligata per la pompa di calore che ha un motore bistadio trifase.
Grazie per i consigli e la solidarietà.
von varo
P.S.: Nel frattempo le altre due ditte interpellate mi hanno risposto senza tanti problemi !!
| |
| |
06-01-11, 18:22
|
#6 (permalink)
| Offline Data Registrazione: Jan 2011 Title: Junior Member Messaggi: 4
|
Concordo pienamente con quanto detto da Monny, più che di componenti bisogna parlare di "impianto fotovoltaico" e con questo intendo dire preventivo chiaro, (non un papiro, ma prezzo, componenti, garanzie, tempi di posa), richiesta allaccio, posa in opera qualificata, richiesta di connessione, domanda di incentivazione al GSE. Ho purtroppo visto fior fior di inverter collocati in ambienti polverosi, umidi, angusti (stò parlando di centralizzati da 50 KW), poi magari ci si lamenta che si bruciano, o non hanno efficenza, eccellenti pannelli, posati con integrazione architettonica direttamente sulla guaina, senza mettere lamiere in alluminio o polietilene. Il cliente in questo caso ha fatto smontare tutto perchè aveva delle perdite nella camera sottostante. Per quanto riguarda i pannelli io a casa mia ho due impianti. Stessa marca e tipo di inverter, un pannello giapponese (marca conosciutissima), e uno cinese. Mi produce più quello cinese. Il cinese se di marche conosciute, è in rapporto qualità prezzo un prodotto molto valido. Comunque prima di installare un impianto e sottolineo impianto, vai a vedere i lavori fatti dalle varie aziende, e magari parla con i loro clienti. Auguri.
Ultima modifica di tomgor; 06-01-11 alle 18:28 | |
| |
07-01-11, 22:51
|
#7 (permalink)
| Offline Data Registrazione: Nov 2010 Località: Castenaso (BO) Title: Member Messaggi: 63
|
Citazione: Originariamente Inviato da tomgor ... eccellenti pannelli, posati con integrazione architettonica direttamente sulla guaina, senza mettere lamiere in alluminio o polietilene. Ottima osservazione, ma mi permetto di correggerti: la guaina va benissimo sotto i pannelli fotovoltaici, a patto che chi la posa sappia cosa sta facendo!
Per impermeabilizzare un piano sotto i pannelli fotovoltaici bisogna tener presente che il maggior problema non sono i fissaggi, come tutti credono, ma il calore emesso dal pannello stesso: può raggiungere gli 85° che si tramutano in 150° nella massa della guaina bituminosa che è una temperatura critica in quanto il compound bituminoso diventa liquido (se parliamo di guaine plastomeriche, APP per intenderci, altrimenti, in caso di guaine elastomeriche - SBS, abbiamo il problema a temperature più basse.
La soluzione è semplice: utilizzare una guaina liscia, con un tnt in totale adesione prefabbricato e poi verniciarla con una apposita vernice riflettente: questo ci permette di creare un cd "tetto freddo" con la membrana bituminosa che non collasserà mai e manterrà le sue caratteristiche
Se vi interessa su Google inserendo "impermeabilizzazione riflettente" ci sono le foto di un cantiere pilota che ho seguito personalmente dove si vede come agire; al di là delle marche di guaine la procedura è attualmente approvata da tutti i produttori e da gran parte dei tecnici.... purtroppo da nessun installatore di fotovoltaico che continuano a non considerare il problema... (vabbè qualcuno per fortuna c'è!!!!!!!!!!)
Ultima modifica di Ramses; 07-01-11 alle 22:57
Motivo: avevo dimenticato di inserire una foto
| |
| |
08-01-11, 00:07
|
#8 (permalink)
| Offline Data Registrazione: Jan 2011 Title: Junior Member Messaggi: 4
|
E' chiaro che ognuno può mettere quello che vuole ma quando al cliente fai vedere installazioni fatte su guaina dove la pioggia scorre direttamente sui punti d'ancoraggio, ed in alternativa foto di pannelli posati su lamiera grecata di alluminio, permettimi che quest'ultima li lascia più tranquilli per quanto riuguarda l'impermeabilità del loro tetto.
Comunque ognuno è libero di decidere cosa fare del suo tetto, ma io sul mio, metterei la lamiera grecata.
| |
| |
08-01-11, 08:09
|
#9 (permalink)
| Offline Data Registrazione: Jan 2011 Title: Junior Member Messaggi: 4
|
Ccomunque io la guanina la farei posare parallela dalla gronda verso il colmo, in maniera che se anche molla la termosaldatura, l'acqua non puo entrare per gravità .Allego alcune foto, con lamiera d'alluminio.
| |
| |
08-01-11, 11:04
|
#10 (permalink)
| Offline Data Registrazione: Nov 2010 Località: Castenaso (BO) Title: Member Messaggi: 63
|
La scelta del materiale impermeabilizzante è e deve essere della progettazione e concordata con l'applicatore, quindi un materiale vale l'altro, soprattutto se dietro c'è uno studio!
Per quanto riguarda il verso di posa non è una scelta: metterla seguendo la linea di gronda è un errore, in quanto l'impermeabilizzazione avrà dei punti deboli che sono rappresentati dai sormonti tra un telo e l'altro! con poca pendenza o con un tetto piano nulla questio, ma con un tetto in forte pendenza (superiore al 15/20%) la trazione verso il basso esercitata da ciò che c'è sopra potrebbe rovinarla facendola scivolare verso il basso e, in questi punti, non ci sarebbe l'armatura a fare da contrasto!
Comunque trovare qualcuno che si preoccupa anche di ciò che c'è sotto non può farmi che piacere!
Ciao
| |
| | | Strumenti Discussione | Cerca in questa Discussione | | | | | Modalità Visualizzazione | Modalità Lineare |
Regole di Scrittura
| Tu non puoi inviare nuove discussioni Tu non puoi inviare risposte Tu non puoi inviare allegati Tu non puoi modificare i tuoi messaggi Il codice [IMG] è Attivato Il codice HTML è Disattivato | | | Tutti gli orari sono GMT +1. Adesso sono le 00:33.
| | | | |