L'ENEL (Ente Nazionale EsageratementeEsasperatamenteEccessivamenteEnormem enteEmblematicamente Lento) ne ha inventata una nuova! Dopo aver fatto in modo che non fosse più sufficiente la fine lavori per far partire i finanziamenti agli impianti FTV; dopo che si prende 20 + 30 giorni lavorativi (che in totale fanno 70 giorni normali); dopo che lascia in giacenza anche un'intera settimana le raccomandate che dichiarano la fine lavori richiedendo l'allaccio, dopo tutto questo -come non bastasse tutto questo- ora ha inventato una nuova procedura.
Avvisa l'utente (magari nella stessa giornata senza alcun preavviso), che un suo incaricato andrà ad installare "un contatore". Arriva l'incaricato, che ha le competenze, gli strumenti, le apparecchiature necessarie per installare TUTTI i contatori ed effettuare l'allaccio, MA che NON effettua l'allaccio: installa solo il contatore che calcolerà la produzione. E se ne va.
Nei giorni successivi l'utente riceverà via mail (se è tecnologicamente avanzato) o via posta normale (se è un retrogado che giustamente deve essere punito con un ulteriore ritardo) una comunicazione, nella quale gli verranno segnalate due date fra cui scegliere per l'allaccio VERO. Lui riceve, stampa, compila, firma e via fax, rispedisce a Enel. Che chiamerà ancora una volta per conferma e poi, forse, magari, se capita, con il favore degli dei, con il vento in poppa, in bocca al lupo e in culo alla balena... avverrà il sospirato allaccio!
I ritardi li lascio calcolare a voi, tanto, se lavorate nel settore del fotovoltaico in questo periodo non avete niente da fare!
Non ci sta più: i ritardi, la buona fede, la sfiga, il superlavoro... non ci sta più! Ora chiunque deve rassegnarsi e rendersi conto: l'ostruzionismo dell'Enel nei confronti delle installazioni di energia rinnovabile è un dato di fatto.
Ne prendiamo atto, ma vi avvertiamo: ANDREMO AVANTI UGUALMENTE. L'Italia NON sarà un Paese sotto l'incubo della catastrofe nucleare.