Salve, siamo 2 soci di una snc neo costituita ad hoc per la produzione di energia elettrica tramite impianto/i fotovoltaico/i.
a novembre 2007 abbiamo fondato questa società in quanto interessati ad investire in questo progetto, ci siamo già rivolti a 2 aziende istallatrici in quanto siamo in possesso di un terreno agricolo di oltre 2 ettari ed eventualmente (con il subentro di un altro socio) di altri 8 ettari.
la nostra intenzione sarebbe quella di \"coprire\" interamente i suddetti terreni con impianti fotovoltaici per cessione totale alla rete enel dell\'energia sviluppata.
tramite la nostra consulente finanziaria siamo riusciti (presentando le nostre credenziali) ad ottenere un finanziamento totale sul primo impianto che avremmo voluto installare di 500 Kw, chiaramente la banca prima di erogarci il credito avrà bisogno del via libera dell\'enel, gse (o conto energia) ed i vari permessi di costruzione.
tramite conoscenze siamo riusciti a sapere che l\'enel ci darà l\'ok x la zona del primo impianto che vorremmo costruire, sappiamo inoltre che per avere un via libera ufficiale dobbiamo \"versare\" preventivamente 1500€ all\'enel.
inizialmente la competenza per impianti di queste dimensioni (500 Kw) era dei comuni, ma dal 31-12-08 con un decreto del governo la competenza è passata alle regioni.
ed è quì che sono iniziati i nostri problemi, premetto che il terreno si trova in umbria in un piccolo comune della provincia di perugia e sottoposto a vincolo ambientale (l\'80% del territorio umbro è sottoposto a vincolo ambientale).
il vincolo di impatto ambientale di questo terreno nello specifico è puramente VISIVO, cioè dal momento in cui dalle strade di pubblica percorrenza l\'impianto risultasse NON VISIBILE, non dovrebbero esserci alcun veto sul permesso di costruzione e quindi la DIA dovrebbe essere rilasciata senza alcun problema, (infatti quando era sotto la competenza del comune in questione, io ed il mio socio siamo andati all\'ufficio tecnico del comune ed abbiamo portato il geometra responsabile a fare una \"supervisione\" del terreno per chiedere un parere informale sull\'esito possibile della nostra domanda per costruire tale impianto, ed a suo dire non ci sarebbero stati alcun problema).
ma da quando la competenza è passata alla regione umbria abbiamo dovuto ricominciare ad interfacciarci con un \"nuovo personaggio\" il quale ha iniziato dicendo che voleva prima di tutto un progetto esecutico e completo in tutte le sue parti, per poi richiedere ulteriori 15000€-20000€ per la riunione/valutazione di una commissione che avrebbe dovuto vagliare il famoso impatto ambientale.
ora siamo fermi a questo punto in quanto le precedenti 2 ditte d\'intallazione per farci quel suddetto progetto chiedono in anticipo circa 2000€, visto che tale progetto deve essere firmato da un architetto/ingeniere, dopo di che se ciò non bastasse, dovremmo anticipare questi altri 15000-20000€ per pagare la famosa commissione, senza neanche essere certi che alla fine di tutto l\'esito sarà favorevole ed il permesso per iniziare i lavori ci sarà.
a questo punto mi chiedo se sia possibile tutto ciò, è assurdo che 2 giovani imprenditori debbano mettere sul piatto cifre così alte (che oltretutto non possediamo) senza aver certezza dell\'esito, è assurdo che in un momento così critico a livello mondiale nel quale si dovrebbe FAVORIRE in toto un progetto del genere per i motivi di cui tutti siamo oramai a conoscenza ci siano ancora questi cavilli burocratici (o tangenti legalizzate) che frenano idee come queste.
io ed il mio socio ci stiamo già mettendo in discussione per 20 anni di mutuo e vivremo ogni giorno dei prossimi 20 anni sapendo di avere un debito con una banca di oltre 3 MILIONI DI EURO.
le ditte installatrici che inizialmente ci avevano promesso una consulenza totale, un supporto completo, ci avevano promesso che noi non avremmo dovuto pensare a NIENTE se non alla costituzione della società ed a trovare una banca che ci finanziasse... loro se il progetto potrà farsi, guadagneranno immediatamente una cifra NON INDIFFERENTE senza rischiare nulla, mentre noi anche se a loro dire saremo \"sistemati a vita\" avremmo di sicuro solo un mutuo da pagare...
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a questo punto abbiamo deciso di rivolgerci ad altre ditte installatrici, e siamo quì a fare un appello a chiunque sia interessato a installarci un impianto fotovoltaico di 500 Kw chiavi in mano, completo di tutto, e soprattutto sia in grado di portare avanti tutte le pratiche burocratiche fino al completamento definitivo dei lavori, senza che noi si debba anticipare nulla (intendo le varie \"tangenti\" ad i vari enti comuni-regioni-provincie-ecc). ribadisco che abbiamo già una banca disposta a finanziare in toto il progetto, ma solo ed esclusivamente quando tutti i vari enti daranno il via libera per la costruzione-allaccio dell\'impianto. FATEVI AVANTI!
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Distinti saluti,
contatto email:
zzapp25@tiscali.it
Messaggio modificato da: zzapp, alle: 2008/03/26 12:22