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In Veneto, la giunta regionale ha preso una decisione importante per favorire lo sviluppo dell’energia fotovoltaica: è stata definita la procedura per la presentazione di domanda dei terreni abbandonati da almeno 5 anni. Non trattandosi di in terreno agricolo è ovviamente una tematica esclusa da tutto ciò che riguarda i cambiamenti normativi. In questo modo sarà possibile usufruire degli incentivi statali che permetteranno al proprietario di avere un sostegno economico e sfruttare in maniera positiva il terreno abbandonato.

A livello di industriale per la realizzazione delle infrastrutture, la concorrenza è davvero agguerrita e questo comporta la necessità di doverla arginare perché il settore italiano continui a svilupparsi. Il fotovoltaico ancora vacilla in una situazione di grande incertezza che non offre alcuna garanzia all’investitore, un’idea come questa può rappresentare una concreta alternativa.

Spesso, i terreni sono lasciati incolti per vari motivi ma sfruttandoli per l’uso dell’energia fotovoltaica si ha il beneficio di incrementare la produzione di energia alternativa ma soprattutto di contribuire ad un maggiore rispetto dell’ambiente. È un impegno preso sulla base delle ultime decisioni in materia, considerando che si ravvisa un sempre maggiore allontanamento dal settore, il Veneto sta cercando di evitare un periodo di blocco che certo non gioverebbe al ristagno economico di questo momento.

Un’iniziativa da considerare attentamente per la sua validità, lasciare che i terreni restino senza utilizzo diventa un peso per il proprietario mentre potendo contare su un aiuto economico per realizzare un impianto fotovoltaico la scelta, in questo senso, sarà più frequente.