Approvata dalla giunta capitolina la delibera per realizzare 50.000 nuovi punti luce nelle strade di Roma, in centro come in periferia, entro il 2020.

Ma oltre al numero di lampioni, raddoppiato rispetto al precedente programma, la caratteristica saliente del piano sta nel fatto che il nuovo sistema di illuminazione cittadino previsto sarà realizzato con lampade a Led per contenere i consumi ed alimentato con energia fotovoltaica.

Da parte del Comune si è voluto sottolineare che l’obiettivo del progetto, se da una parte è quello di portare prioritariamente illuminazione pubblica nelle aree in cui questa è più scarsa o mancante portando quindi più sicurezza, dall’altra è quello di fare un altro importante passo avanti per l’attuazione del piano di portare Roma a diventare una città sempre più “ad impatto zero”.

Obiettivo questo che, per come vanno oggi le cose nel nostro paese, può apparire ai più molto ambizioso fino al quasi impossibile. Intanto con la delibera di ieri è partita la sfida per rendere tutta l’illuminazione pubblica della Capitale alimentata da fonti rinnovabili. Entro il 2010 è previsto il completamento delle prime 6.000 installazioni.