Sono partiti da Milano ed attraverso i Balcani, l’Ucraina, la Russia, la Siberia ed il Kazakistan entreranno in Cina puntando su Shangai, dove è previsto arrivino il prossimo 28 ottobre. Percorreranno tanti chilometri i quattro veicoli della flotta Overland 13, quattro furgoni Piaggio Porter a trazione elettrica e dotati di un sistema di guida autonoma.

Infatti la particolarità dell’edizione n°13 di Overland è il fatto che i veicoli non sono guidati da autisti, al loro posto un sistema di intelligenza artificiale veicolare sviluppato in oltre 15 anni dal VisLab dell’Università di Parma. Saranno telecamere alimentate con energia prodotta da pannelli fotovoltaici montati a bordo gli occhi che scruteranno la strada. Un software elabora le immagini e guida i veicoli secondo due modalità.

La prima prevede che l’ambiente stradale sia analizzato in tempo reale e venga fatto il punto delle possibili situazioni, il veicolo avanza in modo assolutamente autonomo senza nessun intervento dell’uomo. La seconda modalità è parzialmente autonoma, il veicolo segue un altro mezzo mantenendo comunque una parte di autonomia di intervento.

Il sistema di guida autonoma, reso a sua volta autonomo grazie ai pannelli fotovoltaici, è una vera eccellenza della ricerca italiana, e sarà ambasciatore a Shangai del nostro ingegno.

Overland 13 vuole infatti dimostrare che non solo è possibile trasferire merci a distanze così grandi con veicoli elettrici, ma che è a portata di mano un futuro in cui questo sarà possibile con flotte di veicoli a guida autonoma.

Sono previste ovviamente anche applicazioni in ambito urbano per la consegna di merci con veicoli autonomi analoghi ai Porter Piaggio protagonisti oggi di Overland 13.