A conferma del trend di sviluppo delle tecnologie per il fotovoltaico del futuro (vedi articolo sulle Nannotecnologie Pienosole) nasce a Milano il Centro Internazionale sulla fotonica per l’energia il cui protocollo costitutivo è stato firmato da Regione Lombardia, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Fondazione Politecnico di Milano e Pirelli.

Obiettivo del nuovo Centro è quello di realizzare sistemi fotovoltaici ad elevata efficienza e con costi ridotti. Graziano Dragoni, direttore generale della Fondazione Politecnico di Milano sintetizza così i target della nuova struttura di sviluppo tecnologico: “completare nel giro di tre anni un prodotto preindustriale in grado di garantire un’efficienza di conversione della luce solare tra il 20% e il 30% contro il 15% medio dei sistemi attualmente in commercio, dimezzando i costi di produzione”.

Saranno le nanotecnologie, in grado di operare su materiali di dimensioni di 1 miliardesimo di metro, a rendere possibili questi risultati. Le nuove celle fotovoltaiche saranno trattate con nanoprocessi a base di laser particolari in grado di migliorare le capacità di assorbire la luce nell’intero spettro solare. Le nuove celle fotovoltaiche potranno convertire le radiazioni solari infrarosse con molta più efficienza rispetto alle celle attuali. I costi si potranno invece abbassare sotto la soglia di 1 $ /Watt grazie all’uso di una minor quantità di silicio.

L’intero progetto si inserisce in un contesto di forte sviluppo del fotovoltaico. Secondo le stime del GIFI (Gruppo Imprese Fotovoltaiche Italiane) in Italia si prevede di arrivare nel 2020 ad una potenza installata di 15 GW, mentre la Camera di Commercio di Milano stima che in Lombardia nel 2011 si raggiungerà una produzione di 230 MW, quattro volte superiore ai 57 MW del 2009.

L’interessamento al progetto è elevato, hanno già hanno manifestato interesse a partecipare l’Università di Pavia, l’Università Cattolica di Brescia, l’Università Milano Bicocca e l’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova (IIT), insieme ai gruppi industriali CESI, MX Group, COMPEL e Gruppo MADE.