Analizzando l’andamento del mercato fotovoltaico in territorio italiano, un dato sembra essere certo e quanto mai incontrovertibile, tra tutte le regioni dello stivale quella che ha abbracciato con maggiore devozione il settore delle energie pulite (con un occhio di riguardo proprio per il fotovoltaico) è certamente la Puglia che, in quanto a rinnovabili, sembra essersi da sempre distinta ottenendo lo status di pioniera delle nuove tecnologie green.
Secondo alcuni indagini condotte sui territori in questione, sembra che emergano altresì nuovi sviluppi per quanto riguarda le installazioni eoliche, ma non sembra essere finita qui, in quanto è importante sottolineare come, negli ultimi anni, siano stati raggiunti grandi risultati anche nel settore dell’ energia solare termodinamica.
Analizzando statistiche e quote di mercato, quello della Puglia rappresenta il primo mercato fotovoltaico italiano grazie ai sui 250 Megawatt di impianti installati, e a confermare tale risultato una delle più importanti e conosciute associazioni del settore, la “Assosolare” che ha messo in luce alcuni degli aspetti principali di tale conquista.
Il successo del settore nella Regione Puglia, difatti, non è da imputare unicamente alla costanza dell’imprenditoria locale, seppure quest’ultima sembra aver svolto un ruolo cruciale, ma in particolar modo ad una serie di scelte politiche coraggiose e talvolta in controtendenza che hanno dimostrato grande impegno ed enorme dedizione alla causa.
Una condizione imprescindibile, questa, sottolinea Assosolare, che richiede ancor prima di investimenti e grande promesse, un impegno vero e concreto da parte delle realtà politiche italiane che devono, necessariamente, mostrare il loro impegno verso una nuova concezione di energia che sembra aver oramai palesato grandi benefici sia per l’economia che per l’ambiente.

