
La natura è maestra: accade spesso che i ricercatori trovino ispirazione in quello che la natura ha creato nella sua stupefacente varietà di realizzazioni. Questa volta sono le ali delle farfalle ad aver dato l’idea per realizzare pannelli fotovoltaici più efficienti.
Le ali delle farfalle sono state studiate per investigare la loro struttura fatta di piccolissime scaglie otticamente attive, in grado cioè di riflettere la luce in modo differente a seconda dell’angolo di incidenza e di produrre le diverse colorazioni che possiamo ammirare.
Queste conoscenze sono servite di base ai ricercatori per migliorare le efficienze delle celle fotovoltaiche organiche o dye sensitized solar cells o Celle di Graetzel caratterizzate come è noto da bassi costi ma anche da basse efficienze.
L’idea è stata quella di realizzare celle di Graetzel con una superficie nano-strutturata come quella delle ali di farfalla riuscendo ad intrappolare la luce per più tempo ed ottenere un assorbimento maggiore.
I prototipi realizzati hanno dato ragione ai ricercatori, le celle con la struttura a micro scaglie delle ali di farfalla hanno mostrato un aumento significativo dell’efficienza rispetto a quelle tradizionali a base di pigmenti organici.
La speranza ora è che presto si arrivi a mettere a punto sistemi commerciabili.





