La notizia viene direttamente dalla società giapponese che ha contestualmente annunciato un piano per diventare, a partire dal 2012, il più grande produttore di fotovoltaico in Giappone e tra i primi tre grandi attori del mercato mondiale.

Riguardo alla nuova cella solare sviluppata nei laboratori Sanyo si sa che ha uno spessore di 58 micrometri (1 micrometro = 1 milionesimo di millimetro) e perciò più sottile di un capello umano che ha un diametro variabile tra i 65 e i 78 micrometri. Ha un efficienza del 22% grazie ad una struttura ottimizzata basata su due tipi di silicio. Struttura e bassissimo spessore conferiscono alla cella la caratteristica di essere flessibile come un foglio di carta, perciò in grado di adattarsi a qualunque superficie,anche se irregolare. Altra caratteristica decisamente importante è la possibilità di produrla a costi più bassi del 25% rispetto alle celle attuali.

Secondo Sanyo entrambe queste caratteristiche potranno rivoluzionare il mercato del fotovoltaico.

Sarà allora proprio per questa ragione che l’azienda ha deciso al momento di commercializzare la nuova cella fotovoltaica solamente a partire dal 2020!