
E’ una nuova frontiera del fotovoltaico, una innovativa localizzazione dei pannelli che vengono installati su piattaforme galleggianti sulla superficie di laghetti e stagni o qualunque tipo di specchio d’acqua purché caratterizzato da scarso moto ondoso.
Il primo impianto fotovoltaico galleggiante è stato realizzato in California presso l’azienda vinicola “Far Niente Winery” dove, per questa sua caratteristica è stato battezzato “Floatovoltaic” giocando sulle parole “floating” galleggiante e “photovoltaic”.
L’idea è nata quando, dovendosi realizzare un impianto fotovoltaico ci si rese conto che si doveva sacrificare una superficie di vigneto di elevato pregio.
Si pensò allora di utilizzare la superficie del laghetto di irrigazione dell’azienda realizzando un sistema di galleggiamento dei pannelli. Oggi l’impianto è perfettamente funzionante, è composto da 1000 pannelli installati sulla superficie del laghetto ed altri 1300 pannelli installati a terra. L’impianto ha una potenza di 400 kWp ed ha completamente azzerato la bolletta energetica dell’azienda.
In Italia un primo impianto galleggiante è stato realizzato in Emilia Romagna nell’ambito del progetto Loto varato dall’ANBI (Associazione Nazionale Bonifiche, Irrigazioni e Miglioramenti Fondiari). L’impianto è un prototipo ed è già funzionante, ha una potenza di 20 kWp.
Un secondo impianto galleggiante è in fase di realizzazione ed avrà una potenza di 100kWp.





