Il grande punto debole delle celle fotovoltaiche oggi presenti sul mercato è, manco a dirlo, il loro costo.  fotovoltaico basso costoUna ricerca condotta dall’Università del Texas di Austin ha provato a dare una risposta a questo problema: è stata sviluppata una cella solare che può essere stampata come un giornale o dipinta sulle pareti di un edificio per assorbire la radiazione solare e trasformarla in elettricità.

Sostituendo la tecnica costosa della deposizione del materiale in fase gas sottovuoto con una innovativa soluzione di materiale a dimensione nano-metrica i ricercatori si sono dati l’obiettivo di ridurre i costi fino al 90%.  Il punto chiave della nuova tecnologia è l’uso di speciali inchiostri che possono essere stampati usando la tecnica del rotocalco su una superficie di plastica o di acciaio. Gli inchiostri sono semi-trasparenti per cui si potrebbe pensare di realizzare finestre che fungono anche da celle fotovoltaiche.

celle fotovoltaico basso costoI materiali che assorbono la luce sono dispersi a dimensione nano-metrica (particelle di un miliardesimo di metro) e grazie proprio alle loro microscopiche dimensioni possono meglio esplicare le loro proprietà fisiche.

Nelle prime fasi della ricerca sono stati usati “inchiostri” a base di  silicio, successivamente sono stati messi a punto inchiostri a base di CIGS (Seleniuro di Rame, Indio e Gallio) che ha il doppio vantaggio di essere più economico e di minor impatto sull’ambiente.

Tra l’altro il CIGS,  ricordano i ricercatori americani, ha un vantaggio potenziale sul silicio: è necessaria una minore quantità di materiale semiconduttore per fare una cella. La nota meno lieta è che gli stessi ricercatori stimano che occorrerà ancora qualche anno per mettere a punto ed industrializzare la nuova tecnologia.

Foto: Press Release Of University of Texas At Austin