E’ stato il vicedirettore di Legambiente Andrea Poggio ad affermarlo in un suo intervento ad un convegno sul nucleare a Fieramilano.  Con questa dichiarazione gli ambientalisti hanno voluto confermare la loro posizione contraria al nucleare proponendo in alternativa efficienza energetica e sviluppo delle energie rinnovabili. Ma vediamo più in dettaglio.Nel suo intervento Andrea Poggio ha detto che basterebbe che nel nostro Paese il 7% dei tetti fosse coperto da pannelli fotovoltaici per disporre di una potenza di 10 GW, pari alla potenza complessiva di ben sei moderne centrali nucleari. Poi ha proposto una scala di priorità nelle scelte di politica energetica nazionale.  Al primo posto ha messo l’efficienza e la riduzione degli sprechi, subito dopo lo sviluppo esteso e quasi esclusivo delle rinnovabili e solo in ultima analisi, ove necessario, un eventuale ricorso al nucleare, in ogni caso adeguato al solo fabbisogno del nostro Paese. “ Se ci fosse un piano serio” ha detto “che ponga al centro questi punti siamo anche disposti a discuterne, ma per come è impostato oggi il discorso sono pronto a dissotterrare l'ascia di guerra.Ed in quel caso non ho dubbi da che parte stare”.