solarexpo ed italian pv summitIl successo della decima edizione di Solarexpo appena conclusasi, che ha visto la partecipazione record di 63.800 visitatori e 1000 aziende espositrici su un’area di 80.000 mq, è solo uno dei tanti segnali che confermano l’interesse sempre più alto e le  buone prospettive di mercato del settore. A dispetto della crisi internazionale il settore delle rinnovabili vive un buon momento svolgendo anzi un ruolo economico anticiclico.

Anche le conclusioni di Italian PV Summit, il convegno sul fotovoltaico svoltosi nell’ambito di Solarexpo-Greenbuilding, sono più che lusinghiere per il mercato del fotovoltaico italiano.

E’ emerso che nel nostro paese il mercato continua a crescere a ritmo elevato e si stima che già entro la fine di quest’anno si potranno raggiungere i 900 MW installati e 2.200 MW nel 2011. L’industria italiana del settore si sta rapidamente sviluppando ed è già in grado di coprire tutta la filiera tecnologica.

 

Lo sviluppo tecnologico è evidentemente un fattore di grande rilevanza per sostenere lo sviluppo: riduzione dei costi e aumento della resa i fattori chiave. Dai lavori del convegno è emersa anche la valutazione che entro i prossimi cinque anni l’Italia potrà raggiungere, prima in Europa, l’importantissimo risultato della “grid parity”, il punto di parità tra costo del KWh prodotto da fotovoltaico e quello della rete.

Ma a questo proposito è arrivata anche una richiesta precisa al Governo: dal 2001 dovrebbero essere ridefinite le tariffe in Conto Energia e gli operatori che devono decidere investimenti per il futuro chiedono che vengano praticate riduzioni graduali per evitare turbamenti del mercato e brusche frenate.

 Molte imprese hanno scommesso sulla green economy e si stima che entro il 2020 il settore potrà contare più di 40.000 addetti calcolando che ogni MW installato crea due nuovi posti di lavoro.

Insomma da Verona la richiesta di una politica illuminata per accompagnare verso il traguardo della  “grid parity” il fotovoltaico italiano dando certezze per il mercato futuro.