Fabbricare celle fotovoltaiche sarà veramente facile utilizzando la tecnica di stampa delle banconote.
Lo scorso mese di febbraio è stata realizzata in Australia una prima produzione sperimentale di celle fotovoltaiche stampate su polimeri con le stesse macchine in uso presso la società che cura la stampa della moneta australiana.
Le celle sono state sviluppate da CSIRO (Commonowealth Scientific and Industrial Research Organisation ) un consorzio che comprende ricercatori esperti di chimica, fisica e scienze dei materiali.
Le innovative celle solari sono costituite da celle solari organiche stampate su polimeri particolari dello stesso tipo utilizzato per le banconote australiane e di altri 21 paesi. Esse combinano dunque la tecnologia a basso costo delle celle solari organiche con i vantaggi della stampa su supporti e con apparecchiature sperimentate che consentono costi di investimento contenuti e grandi velocità di produzione.
Caratteristiche principali delle nuove celle sono: la facilità di fabbricazione, il basso costo, la flessibilità e la possibilità di essere realizzate n grandi dimensioni in modo da ricoprire direttamente un tetto.
Il punto debole al momento è la bassa resa, ma la tecnica è ancora giovane ed i ricercatori confidano di portare l’attuale rendimento del 3% ad almeno il 15% nei prossimi due anni. Le attese sono molto alte, già nei primi test sono state raggiunte produzioni di 200 mq al minuto ed i responsabili del progetto esemplificano le potenzialità delle nuove celle ipotizzando che una volta raggiunto il 10% di resa si potranno produrre in soli 5 mesi un quantitativo di celle in grado di generare 1giga watt di elettricità. Fonte: www.vicosc.unimelb.edu.au
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