sala nervi fotovoltaicoI governi di Italia e Francia festeggiano l’accordo per la costruzione di nuove centrali nucleari ma quasi contemporaneamente nel governo della Chiesa italiana, la CEI, si fa largo l’idea di dotare ogni parrocchia di impianti fotovoltaici ed eolici.

E’ stato infatti presentato alla Presidenza dell’Istituto Centrale di Sostentamento del Clero il progetto Fiat Lux che  prevede l’ingresso delle energie rinnovabili nelle parrocchie italiane. Si tratta di dare energia ed illuminare le chiese del nostro Paese utilizzando pannelli solari e mini impianti eolici. Certo si dovranno risolvere non facili problemi di integrazione architettonica per la salvaguardia del valore artistico delle opere su cui si dovranno installare pannelli e pale ma l’esempio viene dall’alto (il Vaticano ha trasformato il tetto dell’aula Nervi dove si tengono le udienze del Papa in un impianto fotovoltaico in grado di produrre 350 MWh /anno di energia elettrica. L’impianto è costituito da tegole fotovoltaiche appositamente realizzate sulla misura di quelle originali volute da Nervi).Ma l’idea forte del progetto è quella di avere un unico soggetto titolare di tutti gli impianti. In questo modo l’Istituto Centrale di Sostentamento Clero diventerebbe il più grande soggetto titolare di impianti fotovoltaici, di mini eolico e di solare  termico, interlocutore autorevole e privilegiato.  L’Istituto avrebbe infatti la regia degli impianti installati sulle tante chiese delle più di 200 diocesi in Italia.  

Se la valutazione in corso del progetto sarà positiva saranno gettate le basi per un grande parco fotovoltaico distribuito capillarmente sul territorio dell’intero Paese.