“La rivoluzione ambientale e' la risposta alla crisi”

In sintesi è questo il pensiero del Partito Democratico sulla strategia da adottare per combattere la crisi economica. In occasione dell’EcoDem, l’appuntamento dei Democratici dedicato alle politiche ambientali in preparazione della conferenza programmatica del Partito prevista in aprile, Walter Veltroni  ha presentato il piano di “Green Economy” per l’Italia in grado, ha detto, di produrre un milione di nuovi posti di lavoro nei prossimi cinque anni. Il piano si articola in dieci punti:

  1. riqualificazione energetica degli edifici pubblici
  2. sostegno alla ricerca per auto ecologiche ed eco-incentivi per la rottamazione
  3. investimenti pubblici per il rinnovo del parco mezzi del trasporto pubblico (1000 treni per i pendolari investendo  300 milioni di euro all'anno per cinque anni)
  4. eco-incentivi per gli elettrodomestici a basso consumo
  5. raddoppio della produzione di energia rinnovabile nei prossimi dieci anni
  6. semplificazione delle procedure di autorizzazione per gli impianti che utilizzano fonti rinnovabiili
  7. sostegno all’industria del settore (impianti, tecnologie, pannelli solari)   
  8. ripristino del credito d'imposta per la ricerca e innovazione tecnologica
  9. incentivazione del riciclo dei rifiuti
  10. ripristino dei fondi per le infrastrutture per aprire immediatamente cantieri per piccole e medie opere di riqualificazione del territorio e delle città.

“Io considero la rivoluzione ambientale  il traino dell'economia occidentale” ha detto Veltroni  e Fabrizio Vigni, presidente degli ecologisti democratici, ha aggiunto che “l’economia verde è al centro del futuro dell'Italia” soprattutto in un momento in cui “la crisi finanziaria si intreccia con quella energetica e climatica”.