Il 2008 è stato l’anno del boom del fotovoltaico in Spagna. In un solo anno sono stati installati nuovi impianti per 2,66 GW , quasi la metà dell’incremento del fotovoltaico in tutto il mondo che nello stesso periodo è stato di 5,6 GW.

Questo enorme exploit da un lato viene spiegato con l’accelerazione verificatasi per non incappare nella nuova regolamentazione spagnola del settore che prevede dal 2009 una riduzione del 30% delle tariffe ed un tetto nazionale di 0,5 GW di potenza fotovoltaica installabile, dall’altro lato spiega la scarsità di moduli sul mercato  ed il loro alto prezzo nel corso del 2008.

Proprio il tetto massimo di  0,5 GW nel 2009 ha come conseguenza negativa che il mercato fotovoltaico avrà in Spagna quest’anno un crollo dell’80% (-2,1 GW) e pertanto l’industria mondiale del settore si troverà in una situazione di sovracapacità  e proprio nel pieno di una crisi economica generalizzata. A goderne però saranno gli acquirenti  poiché la sovracapacità  mondiale avrà come conseguenza positiva una riduzione dei prezzi attesa di almeno 20-40% (stima Solarplaza.com) . Infatti secondo le stime di SolarPlaza, sebbene nelle altre aree geografiche del mondo il fotovoltaico continuerà a  crescere,  il drastico ridimensionamento del mercato spagnolo produrrà nel 2009 una diminuzione del mercato mondiale del fotovoltaico  di circa il 10%  rispetto al 2008.Da questa storia, fatta di luci ed ombre, ci vengono delle importanti lezioni:

  • Il mercato del fotovoltaico nel mondo è ancora fortemente dipendente dagli aiuti dei governi e dalle decisioni dei politici.
  • Per uno sviluppo continuo e costante del settore non servono tariffe incentivanti più alte ma un programma di lungo termine ed una politica stabile.
  • Tariffe incentivanti che decrescono nel tempo secondo step chiari e definiti possono consentire all’industria del settore di darsi obiettivi di riduzione dei costi per arrivare finalmente, con il tempo, a prezzi che rendano non più necessari gli incentivi.                   

Il governo tedesco ha diminuito le tariffe incentivanti del 10% a partire da quest’anno e tuttavia il mercato è stimato in crescita fino a riprendersi dalla Spagna la palma  del mercato fotovoltaico più grande al mondo. Non è tra l’altro casuale  che la Germania sia leader nel settore pur non godendo delle migliori condizioni dal punto di vista dell’irraggiamento solare . Una buona e stabile politica paga !

(Fonte: SolarPlaza)