Durante il convegno “Il fotovoltaico per l’edilizia sostenibile” tenutosi a Bologna in occasione del SaieEnergia è emerso una volta di più come il fotovoltaico sia un'opportunità economica ed ambientale per il settore delle costruzioni. In Italia si stima che nel 2008 saranno installati 140MW con una crescita del 500% ed un giro d’affari intorno agli 800 milioni di euro. Per il 2009 si stima verranno installati 250MW con un fatturato di 1200 milioni di euro. Con un incremento medio annuo stimato del 119% rispetto al 26% del totale degli altri paesi europei, l’Italia è oggi considerata un paese con grandi potenzialità. In Spagna e Germania, mercati chiave in Europa, si prevede una significativa decrescita dei tassi di sviluppo del fotovoltaico riconducibile soprattutto al cambiamento delle politiche di incentivazione, al contrario in Italia gli incentivi rimarranno stabili fino al 2010.Gianni Chianetta, presidente di Assosolare ha detto che: "Le nuove normative del costruire sostenibile,i materiali e le nuove soluzioni di applicazione del fotovoltaico rappresentano per l' industria delle costruzioni un'importante opportunità per superare l'attuale crisi, sfruttando anche la leva fiscale e i contributi regionali". A rafforzare il concetto è stato reso noto uno studio delle Nazioni Unite sulle nuove professioni. Lo studio prevede che la fabbricazione, l'installazione e la manutenzione di pannelli solari darà lavoro, entro il 2030, a circa 6,3 milioni di lavoratori nel mondo. Oggi l'occupazione nel settore fotovoltaico conta circa 170 mila addetti, con una forte concentrazione in quattro Paesi: Cina, Germania, Spagna e Stati Uniti che rappresentano oltre il 75% de totale.
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