Sono in arrivo stanziamenti per 10 milioni di euro per finanziare attività di ricerca sull'efficienza energetica e sulle fonti rinnovabili. E’ quanto contenuto nel bando promosso dal ministero dell'Ambiente e diretto ad enti pubblici e privati.

Il programma ha per obiettivo quello di stimolare la ricerca per la creazione di tecnologie che incrementino l'efficienza energetica e l'utilizzo delle fonti rinnovabili, nonché la produzione, lo stoccaggio e la distribuzione di idrogeno da fonti rinnovabili e gli interventi sui sistemi di mobilità urbana.

Potranno presentare domanda di ammissione al contributo  imprese associate, anche in forma temporanea, costituite da Enti Pubblici di ricerca in quota di partecipazione non superiore al 50%. La partecipazione è ammessa anche per associazioni di categoria, agenzie energetiche locali, ESCO, enti pubblici, istituti preposti alla comunicazione e formazione in materia ambientale.

Il ministro Prestigiacomo: ”Grazie a questo bando  avremo una ulteriore possibilità di stimolare la collaborazione tra università, consorzi o associazioni di enti per svolgere progetti di ricerca riguardanti tecnologie, modelli e casi di studio nel settore dell'efficienza energetica proprio con particolare riferimento alle aree urbane.  In attesa che l'opzione nucleare (!)  possa dare il suo contributo al nostro mix energetico dobbiamo puntare con il massimo impegno a promuovere le tecnologie esistenti ma anche a indurne di nuove, capaci di farci consumare meno e meglio e di sfruttare in condizioni economiche più competitive sole, vento, biomasse. Passa per questa strada anche la fondamentale battaglia per il miglioramento della qualità dell'aria nelle nostre città, che e' parte integrante e fondamentale della sfida globale sul clima".