Si chiamano CHAPS (Combined Heat and Power Solar) i nuovi pannelli solari creati da ricercatori australiani presso l’Università di Canberra. Sono in grado di produrre contemporaneamente acqua calda ed energia elettrica.

L’ energia elettrica è prodotta da celle a concentrazione, mentre l’acqua scorre dietro le celle stesse riscaldandosi. Scopo primario dell’acqua è quello di mantenere bassa la temperatura della cella per ottimizzarne il rendimento elettrico, (come è noto la produzione di un cella fotovoltaica diminuisce se la sua temperatura interna aumenta), l’acqua calda generata è dunque un prezioso sottoprodotto.

 

Il progetto ora  in corso presso il Centro per i Sistemi di Energia Sostenibile dell’Università di Canberra ha come obiettivo lo sviluppo di una seconda generazione di ricevitori in grado di aumentare l’efficienza dell’intero sistema e ridurre drasticamente i costi.    

Da un impianto tipo di medie dimensioni è attesa la produzione di acqua calda  sufficiente per un'unita' familiare ed energia elettrica fino ad un terzo del fabbisogno medio di una famiglia.

Partecipano al progetto il governo australiano, l'università'  cinese di Tianjin ed una società della Silicon Valley.