Non tutti gli incentivi stanziati nel 2007 per le fonti rinnovabili sono arrivati a destinazione. Infatti solamente il 18% degli incentivi è stato utilizzato per le fonti rinnovabili.
Greenpeace ha comunicato i dati relativi allo scorso anno: su 5.3 miliardi di euro, sono stati utilizzati per tale scopo solo 930 milioni di euro.
Il nodo del problema è il meccanismo del CIP (provvedimento del Comitato Interministeriale Prezzi), varato dalla finanziaria del 1992, che permette alle fonti fossili di accaparrarsi circa 3.7 miliardi di euro, contro i circa 840 andati alle fonti rinnovabili. 59.1 milioni di euro sono arrivati invece dai certificati verdi. Ancor peggio è andato al fotovoltaico solare che ha ricevuto appena 26 milioni di euro.
Greenpeace ha poi aggiunto che gli incentivi vanno ad aziende che sono addette alla produzione di energia non rinnovabile, come le raffinerie. A discapito delle industrie per l’energia pulita.
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