Sono stati inaugurati a Roma i nuovi laboratori “Chose” per la ricerca sul fotovoltaico organico. I nuovi laboratori, sorti su un’area di 600 metri quadrati, fanno parte del Polo Solare Organico che si occuperà di ricerca e sviluppo del fotovoltaico di nuova generazione, le cosiddette celle solari organiche e ibride organiche-inorganiche. I laboratori “Chose” costituiranno nel settore uno dei tre punti di eccellenza a livello mondiale, assieme a Giappone e Germania.
Il progetto è nato dalla collaborazione tra Regione Lazio, che ha disposto un finanziamento di 6 milioni di euro, e Università di Tor Vergata, curatrice della parte scientifica.
La tecnologia oggetto della ricerca si ispira al processo di fotosintesi clorofilliana ed utilizza una miscela di materiali in cui un pigmento assorbe la radiazione solare e gli altri componenti estraggono la carica per produrre elettricità.
I materiali impiegati sono a basso costo e i metodi di fabbricazione molto semplici per cui ci si attende una notevole riduzione dei costi. Obiettivi del progetto sono: sviluppo della tecnologia per le celle organiche-ibride, definizione del processo di produzione industriale e trasferimento tecnologico verso la piccola e media impresa.
Tra l’altro l’Università di Tor Vergata ha istituito una Summer School (ISOPHOS – International School on Organic Photovoltaics) con sede nell’isola di Ventotene, e un Master Internazionale (MIF – Master in Ingegneria del Fotovoltaico) a Roma con l’obiettivo di rispondere alle richieste provenienti dal mondo dell’industria e della ricerca preparando profili in grado di comprendere e di operare sull’intera filiera del fotovoltaico.
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