gifiAll'indomani del rinnovo delle cariche, Gert Gremes, presidente del GIFI (Gruppo Imprese Fotovoltaiche Italiane), ha incontrato Emma Marcegaglia per illustrargli le priorità del Gruppo per gli anni a venire , confidando in un interessamento e supporto diretto dai vertici di Confindustria per questo importante mercato.

"É stata una occasione molto importante – ha commentato Gert Gremes ringraziando Emma Marcegaglia – il quale ha permesso al GIFI di iniziare un dialogo diretto con la presidenza di Confindustria nell'ottica di intensificare le azioni a sostegno della filiera industriale fotovoltaica italiana in continua e costante crescita."

E’ stato rilevato come il fatturato del settore fotovoltaico italiano da circa 25 milioni di € nel 1999, sia passato in maniera graduale a 85 nel 2005 e abbia avuto un balzo rilevante nel 2007 attestandosi a 430 milioni di €.

Le ricerche di mercato effettuate dal GIFI  fanno prevedere che a medio termine (2009) ci sarà un'ulteriore crescita del numero degli addetti – che dovrebbe raggiungere la quota di 2000-2500 – del numero delle aziende che operano nel settore – che dovrebbe assestarsi intorno alle 150 di cui almeno 12 produttori di moduli – con un fatturato globale di oltre 900 milioni di €.

Nella prima riunione del nuovo direttivo del gruppo , in calendario per il 16 Giugno a Milano, saranno definiti e resi pubblici gli obiettivi dei nuovi gruppi di lavoro per il biennio 2008/2010, obiettivi che serviranno principalmente ad accompagnare il mercato e l'industria fotovoltaica italiana alla grid-parity in un ottica di post-conto energia apportando le opportune modifiche agli iter autorizzativi.

Presentazione GIFI


GIFIGruppo Imprese Fotovoltaiche Italiane – aderente a Federazione Anie rappresenta dal 1999 l'unica realtà Confindustriale di settore che copre l'intera filiera del mercato fotovoltaico , dalla produzione alla progettazione, all'installazione di sistemi fotovoltaici.

Oggi annovera nella sua base associativa:

  • 54 aziende con 600 dipendenti
  • un totale di 430 milioni di € di fatturato e 60 MWp di moduli immessi sul mercato
  • rappresentando così il 70% del mercato nazionale

GIFI rappresenta gli associati nei rapporti con le Autorità di Governo, Enti e Organismi rilevanti per il settore impegnandosi costantemente, per conto dei propri soci, ad ottimizzare tutti gli aspetti legati al Conto Energia, a garantire una corretta interpretazione ed applicazione delle norme vigenti in materia di fotovoltaico, con la collaborazione del CEI e degli Enti di Certificazione.

Attività
Il Gruppo ha condotto, fin dal 2001, una costante e capillare azione d'informazione e coinvolgimento dei vari attori attraverso riunioni con il Ministero delle Attività Produttive (MAP), il Ministero Ambiente e Tutela del Territorio (MATT) e l'Autorità per l'Energia Elettrica e Gas (AEEG), e membri del Parlamento.

Il primo importante risultato di quest'attività è stato l'audizione effettuata dal GIFI il 30 settembre 2003 presso Commissione X della Camera dei Deputati, che ha permesso di presentare le proposte del settore FV e di far modificare sostanzialmente la prima bozza del decreto di recepimento della Direttiva Europea 2001/77/CE relativa alla promozione dell'energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili, bozza che aveva in sostanza ignorato il sistema d'incentivazione in "Conto Energia" per il FV.

Si può quindi  affermare che il Gifi ha contribuito in maniera determinante all'emanazione del Conto Energia (Decreto legislativo 387 del 2003) e successivi decreti.

Gifi, inoltre, attraverso una costante attività di comunicazione promuove le attività del settore fotovoltaico mediante l'organizzazione e la partecipazione a congressi e convegni nazionali e internazionali e mediante la pubblicazione di articoli su stampa specializzata e testate giornalistiche.