Sul Washington Post di qualche giorno fa è uscito un interessante reportage sulle fabbriche dei pannelli solari in Cina. Riconosciamo alla Cina il primato mondiale di capacità produttiva di pannelli solari fotovoltaici . Partendo da zero il Paese del Sol Levante ha saputo costruire in soli 5 anni un'industria con un giro d'affari di milardi di dollari.
Secondo un noto rapporto del Worldwatch Institute citato nell'articolo, il "Powering China's Development: the Role of Renewable Energy", l'industria fotovoltaica cinese è passata dai 350 MW del 2005, i 1.000 MW del 2006 ai 1.500 MW del 2007.
Peccato che soltanto il 10% di tutto questo "verde" è destinato a rimanere in Cina. Il 90% è infatti destinato al mercato Usa, Europa e Giappone.
Sotto accusa è il colosso industriale cinese Luoyang Zhonggui che secondo il quotidiano americano non si curerebbe troppo di smaltire i pesanti rifiuti tossici prodotti dalle lavorazioni del polisilicio. L'ironia dell'articolo (a nostro avviso eccessiva) condanna la Cina per l'ennesima contraddizione di cui è vittima: inquinare il proprio paese promettendo e vendendo strumenti di ecologia.
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Commenti
paolo
il 11 dicembre 2011 alle 14:37 ha scritto:
Quello che uno come me (popolo) non capisce è come mai si parla tanto di sole e poi nessuno ci da una mano a risolvere in modo pratico e intuibile e poco costoso una possibilità di risparmio x noi e un business x le aziende – Esempio:
1-perchè non fare dei piccoli gadget che tutti possono comprare a poco prezzo x far vedere come funziona veramente il solare? 30 anni fa ho comprato a Las Vegas una radio solare che funziona ancora da Dio – In Corea un pannellino 10*10 che con la sola luce (senza sole) fa girare una ventolina –
2-Facciamole anche noi queste cose – Lo sapete che sviluppando le idee su solo queste 2 cose sarebbe un affare colossale?
Impossibile?
Diceva Einstain: Tutti dicono che certe cose sono impossibili, poi arriva uno che senza saperlo te lo brevetta
3- Facciamo capire a tutti.
UN PANNELLO XxX COSTA tot, attaccato a questo ci vuole x+x+x che costano y+y+y – Ovvia, si capirebbe o no ? –
Fateci sapere se il cervello italiano si è annebbiato o se aspettiamo come gli svolatini che arrivi la Mamma Stato a sfamare i SOLITI approfittatori Apri/Chiudi Ditte che li faranno scopiazzando quello che c’è in giro dentro qualche capannone di Rozzano o di Canicatti (x modo di dire) e avremo in giro un casino di roba che non rende niente in energia
L’Università cosa fa? Tavoli su tavoli, rotonde e discussioni, ma …………..la sostanza???
ciaooooooooooo siamo ridotti male, parlano troppo e razzolano male
paolo da Bangkok – Scusa l’Italiano