Il progetto è di una società canadese, la Emcore Corp, fornitrice di stazioni solari spaziali e sistemi di comunicazione e prevede la combinazione di celle solari multigiunzione con un sistema di concentratori di radiazioni solari della dimensione di solo 1 centimetro quadrato.
Usando lenti ottiche e specchi la luce del sole viene concentrata su piccole celle solari multi-giunzione ad alta efficienza. Il risultato è che, grazie all’uso combinato di celle multi-giunzione e concentratori, 1cm2 di area di cella solare produce l’energia che produrrebbero 500 cm2 di un sistema standard, con il significativo vantaggio di dover usare un minor numero di celle per avere la stessa quantità di energia in uscita.
Oltre al risparmio di superfici e di materiale il vantaggio è anche quello della sostituzione di materiali costosi come quelli di una cella fotovoltaica con materiali più poveri e convenienti come lenti e specchi.
Il nuovo sistema messo a punto dalla Emcore è stato chiamato Tecnologia CPV (Concentration Photovoltaic arrays) e per la sua competitività e semplicità sembra essere tra quelle destinate a rivoluzionare il mercato del solare rendendo l’energia prodotta dal sole a sempre più accessibile a tutti.
Schema di funzionamento e confronto tra sistema fotovoltaico tradizionale e sistema Emcore CPV
(Fonte: www.emcore.com )
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Commenti
siticom
il 21 febbraio 2010 alle 17:58 ha scritto:
Mitico! Quello che mi sorprende è che in Canada di pannelli solari e/o fotovoltaici, manco l’ombra! Ciò non toglie che sia un’ottima novità e abbia un forte sviluppo in futuro. Anche in Canada.