La Giunta regionale dell’Abruzzo ha approvato il disegno di legge presentato dall’assessore all’Ambiente per l’abrogazione dell’articolo della legge regionale che stabiliva il divieto di collocare pannelli fotovoltaici su terreni e edifici pubblici distanti meno di 500 metri da abitazioni private.
Questo articolo impediva la costruzione di impianti fotovoltaici su strutture pubbliche, soprattutto scuole ed ospedali, mentre a livello nazionale e regionale iniziative di questo tipo vengono incentivate. Si trattava, dunque, di una disposizione in netto contrasto con tutte le norme comunitarie, nazionali e regionali vigenti in materia di promozione delle fonti di energia rinnovabile.
Secondo l’assessore Caramanico la norma ora abrogata e’ stata uno spiacevole errore nato da una svista conseguente ad un emendamento presentato da un singolo consigliere. La sua abrogazione pone riparo ad una evidente stortura ed è coerente con gli obiettivi fissati nel piano energetico regionale dove si punta ad ottenere il 51 per cento dell’energia da fonti verdi.
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