http://www.pienosole.it/images/baseball.jpgNel Paese delle contraddizioni, ma anche del più alto livello tecnologico, dallo sport nazionale (il baseball) arrivano notizie confortanti. Quale migliore veicolo e mezzo di aggregazione se non lo sport? Negli Stati Uniti molto spesso le squadre stesse sono anche proprietarie dei campi da gioco e degli stadi. Ciò vuol dire che investono e lo fanno in un'ottica di medio periodo. 

Vuoi per profitto, vuoi per immagine (il cui ritorno è sempre il dollaro), vuoi per coscienza sociale, negli stadi americani si cominciano a vedere i pannelli solari fotovoltaici. Hanno cominciaro i San Francisco Giants con l'installazione di 590 pannelli solari sulla copertura del percorso che porta all’interno del loro stadio. In questo caso non sarà lo stadio ad usufruire dell'energia prodotta, ma quest'ultima verrà venduta. Ciò non toglie l'alto valore simbolico dell'iniziativa. 

Altro campo altra iniziativa. I Colorado Rockies hanno in cantiere l'installazione di 46 pannelli fotovoltaici per alimentare la bacheca elettronica. Ancora i Washington Nationals stanno progettando il nuovo stadio rispettando criteri di edilizia sostenibile usando materiali riciclati, illuminazione ad alta efficienza e basso consumo, il riciclo dell'acqua e pannelli fotovoltaici.

Ben vengano questi simboli se destinati a godere di un pubblico molto vasto da evangelizzare. In Italia qualcosina si sta muovendo ma è sempre troppo poco.

A quanto l'eolico all'Olimpico e il solare al Meazza?