Il Senato ha recentemente approvato la risoluzione sul Documento di Programmazione Economica e Finanziaria per il periodo 2008-2011.
Gli interventi indicati per il settore energetico fanno riferimento all’impegno del Paese rispetto al Protocollo di Kyoto e mirano a una riduzione complessiva di 70 milioni di tonnellate di CO2 attraverso lo sviluppo delle energie rinnovabili e misure di incentivazione dell’efficienza energetica nei trasporti, in edilizia, ed in agricoltura.
In particolare gli indirizzi previsti per il sostegno allo sviluppo delle fonti rinnovabili di energia sono:
– Revisione dei meccanismi di incentivo alla produzione elettrica da fonti rinnovabili attraverso l’erogazione di certificati verdi e conto energia
– Stabilizzazione degli incentivi in conto energia per sostenere la produzione di energia da fonte solare fotovoltaica e termodinamica a concentrazione
– Realizzazione di almeno 500 MW installati di energia da solare termodinamico a concentrazione
– Stabilizzazione degli incentivi volti alla promozione del solare termico per la produzione di acqua calda sanitaria, riscaldamento e raffrescamento;
– Promozione del teleriscaldamento per grandi utenze da solare termico
– Interventi di auto-imprenditorialità nel comparto della produzione di componenti e tecnologie per la produzione di energia da fonti rinnovabili;
– Sviluppo della piattaforma nazionale per la produzione di idrogeno da fonti rinnovabili
- Sviluppo del potenziale da fonte eolica, da moto ondoso e forze maremotrici, nonché definizione delle competenze per interventi off-shore
– Incentivazione e semplificazione autorizzativa dell’uso del micro e piccolo eolico e del microidroelettrico;
– Promozione dell’uso della geotermia a bassa entalpia
Per quanto riguarda l’incentivazione dell’efficienza energetica i principali indirizzi sono
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nei trasporti
– Predisposizione di un Piano Nazionale sulla mobilità sostenibile nelle aree urbane volto al potenziamento del trasporto pubblico
– Parametrazione della tassa di circolazione in base alle emissioni di CO2 per km
– Promozione di soluzioni come il car-sharing e il car-pooling
– Realizzazione di infrastrutture per il trasporto collettivo elettrificato e conversione del trasporto pubblico a trazione elettrica e/o a carburanti a basso tasso di emissioni di CO2 (metano, GPL, biocarburanti, ecc.)
– Diversificazione del trasporto merci su lunghe tratte a favore del trasporto su rotaia, cabotaggio e promozione dell’intermodalità
– Agevolazione alla conversione dei mezzi di trasporto privati a trazione elettrica e/o a carburanti a basso tasso di emissioni di CO2
– Incentivi alla conversione della flotta circolante agli standard Euro 5
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nella produzione di energia termoelettrica
- Promozione di impianti di piccola trigenerazione ( * vedi nota ) diffusa e di cogenerazione
– Graduale adeguamento della rete di distribuzione alle necessità della produzione energetica diffusa
– Graduale programmazione della sostituzione di fonti fossili ad alta emissione di CO2
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in edilizia
– Promozione di misure nel settore edile per la riduzione della domanda di energia primaria
– Stabilizzazione degli interventi fiscali volti al miglioramento energetico degli edifici
– Introduzione di parametri di risparmio energetico e idrico tra i criteri prioritari di accesso a
finanziamenti e contratti pubblici nel settore edile
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in agricoltura
– Incremento della micro-cogenerazione da biomasse legnose, da scarti e residui agricoli e della trasformazione alimentare
– Interventi di promozione di fonti rinnovabili per il riscaldamento delle serre
– Promozione della produzione di biocarburanti da filiera corta.
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nel campo più generale dell’efficienza e del risparmio
– Realizzazione del Piano nazionale di efficienza energetica degli edifici delle Pubbliche Amministrazioni
– Realizzazione del Piano Nazionale dell’Illuminazione Pubblica, nonché promozione di sistemi di illuminazione ad alta efficienza
– Promozione di sistemi passivi contro la dispersione di rete
– Istituzione di un mercato di scambio regionale di quote di emissione per interventi in settori non regolamentati dall’ordinamento comunitario
"western" align="justify"> – Consolidamento delle politiche atte a rinnovare il parco degli elettrodomestici a vantaggio di prodotti in classe ad alta efficienza;– Coinvolgimento del sistema delle PMI per l’adozione di misure di contenimento della domanda di energia primaria e del suo uso efficiente, anche attraverso modifiche alla legislazione in materia di appalti pubblici per beni e servizi.
* Trigenerazione è un particolare tipo di cogenerazione che oltre a produrre energia elettrica consente di utilizzare il calore recuperato dalla trasformazione anche per produrre frigorie, ovvero acqua refrigerata per il condizionamento o per i processi industriali.
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