E' stata approvata in Commissione Ambiente energie rinnovabilial Senato la Relazione sull'efficienza energetica. Il documento oltre a fotografare la situazione attuale, individua le principali azioni da intraprendere al fine di ridurre le emissioni  di gas in linea con quanto sottoscritto a Kyoto.

Il Piano sembra voler avvertire della necessità di risorse economiche importanti da prevedere in finanziaria. Sono 7 le azioni previste:

1. Rispetto del Protocollo di Kyoto e degli obiettivi europei: raggiungere il 20% della produzione di energia da fonti rinnovabili; 20% in più dell’efficienza energetica; 20% di emissioni di gas serra in meno rispetto ai livelli del 1990. Ovvero la riduzione vincolante del 20% della produzione dei gas nocivi entro il 2020.

2. Abbattimento drastico pari a 98 milioni di tonnellate di anidride carbonica all'anno. Ciò consentirebbe di raggiungere gli obiettivi di Kyoto.

3. Incentivazione e altri strumenti al fine di attuare le misure previste dall'Agenda di Lisbona per incoraggiare comportamenti visrtuosi in tema ambientale. Ciò avverrebbe orientanto sempre più la tassazione dal lavoro verso le attività inquinanti.

4. Lotta ai mutamenti climatici predisponendo nel documento di programmazione economico-finanziario un "Allegato Ambientale" incentrato sul rispetto dei vincoli posti dal Protocollo di Kyoto e sulle politiche per l’ambiente e per lo sviluppo sostenibile.

5. Incentivi e investimenti per spostare sempre più i trasporti su ferro. Nuove infrastrutture e rafforzamento dei servizi in questo senso

6. Incentivi alla produzione di energia attraverso fonti rinnovabili mediante l’estensione del conto energia anche ad altre fonti (es. termodinamico, eolico), ed emanazione di linee guida nazionali che ne disciplinino e ne favoriscano la diffusione.

7. Detassazione e nuovi strumenti fiscali per favorire l’innovazione tecnologica e la ricerca rivolte all’efficienza e al risparmio energetico.