tetto fotovoltaico - queen victoria marketA Melbourne hanno un obiettivo: “Zero Net Emissions”. Con un’area metropolitana di oltre 3 milioni e mezzo di abitanti, la città australiana ha deciso di ridurre a zero la produzione di CO2. Sono già sulla buona strada visto i risultati già ottenuti: meno 26% di emissioni di anidride carbonica con l’impegno di arrivare al 50% almeno per il 2010. La città è nota per aver installato il più grande impianto solare di tutta l’Australia su un edificio urbano, il Queen Victoria Market un complesso commerciale del 1800 la cui facciata è stata completamente  ricoperta da oltre 1.300 pannelli solari. A promuovere partnership ed accordi per migliorare la qualità ambientale è proprio l’amministrazione locale. Proprio dall’amministrazione arriva la prima Green Star, il più alto livello di certificazione ambientale per il Council House 2. Questo edificio consuma l’87% di energia e oltre il 72% di acqua in meno rispetto ai consumi pre-ottimizzazione. Sono moltissimi gli accorgimenti ecologici adottati, uno su tutti il sistema di condizionamento che utilizza dei pannelli frangisole ad energia solare ad inseguimento, unito a sistemi di turbine eoliche e un impianto di cogenerazione a gas che forniscono energia elettrica. Anche gli scarichi sono ad impatto zero utilizzando l’acqua aspirata e completamente depurata direttamente dalle fogne vicine, così come alcuni accorgimenti per la raccolta e il riutilizzo dell’acqua piovana. Oltre questo council house 2 melbourne pannelli solaricaso virtuoso, è in atto per gli edifici di vecchia concezione, il programma Green Saver che provvede alla fornitura di rubinetti a flusso ridotto o lampadine a risparmio energetico oltre a continue e severe verifiche.